Ott 222014
 

Quanto Costa una Traduzione?

Ogni parola è il risultato di una lungo processo che coinvolge non solo aspetti linguistici, ma anche sociali, geografici, economici, ecc. che l’hanno portata ad avere un (o più) determinato significato in una determinata epoca. Se già una sola parola si porta sulle spalle una storia così pesante, figuriamoci quando essa si combina ad altre parole per formare una frase e se poi le frasi si combinano anch’esse con altre frasi per formare un testo. Il compito del traduttore, lo avrete ormai capito, è davvero difficile.

E’ stato opportuno fare questa premessa in quanto, avendo lavorato come traduttore in diverse occasioni, mi sono reso conto di quanto il livello di difficoltà e di competenza richiesto per svolgere questa professione sia spesso percepito poco o addirittura per niente.

Ma quanto costa una traduzione? I traduttori professionisti sono soliti basare i loro preventivi sul conteggio delle cartelle di traduzione. Con cartella, si intendono 1500 battute (o caratteri) spazi inclusi; taluni, in realtà, considerano già 1250 caratteri una cartella.

Quanto Costa Una Traduzione?

Quanto Costa Una Traduzione?

I prezzi a cartella possono variare di molto: prima di tutto, bisogna vedere da quale a lingua verso quale lingua si deve tradurre. Visto che i traduttori da e verso l’inglese non mancano, mentre scarseggiano quelli verso altre lingue, è abbastanza  ovvio che le tariffe a cartella per una traduzione da o verso l’inglese saranno mediamente più basse rispetto a lingue come il cinese, l’arabo, il turco o comunque quelle per le quali il numero di traduttori validi si conta sulle dita di una mano.

Rimanendo comunque alle traduzioni dall’inglese e verso l’inglese, diffidate di chi vi chiede meno di 15 euro a cartella: passi se si tratta di un amico che vi sta facendo un favore, ma prezzi quali 8 o 10 euro a cartella sono talmente fuori mercato che forse dovreste chiedervi il perché. Per fare un esempio relativo a un prodotto al quale siamo più abituati, se vi proponessero un’auto da corsa nuova di zecca al costo di 500 euro, credo che vorreste subito cercare di capire dove si nasconde la fregatura. “La macchina è imbottita di sostanze illegali nascoste in qualche angolo? L’acceleratore sta al posto del freno e viceversa? Il motore esplode alla prima accensione?” … Sarebbero queste le domande che vi fareste immediatamente: stessa  cosa per un preventivo a prezzi stracciati per una traduzione.

Peraltro, i prezzi possono salire e di molto sopra i 20 euro a cartella nel caso il lavoro sia particolarmente tecnico e specifico: le traduzioni in campo scientifico o tecnologico richiedono spesso una conoscenza non solo linguistica ma anche della disciplina stessa da parte del traduttore, la cui professionalità e il cui sforzo costante di aggiornamento devono giustamente essere retribuiti.

Tornando al discorso del preventivo, diffidate anche di chi conteggia il lavoro in “pagine”: istintivamente è il primo dato a cui pensiamo quando alla lunghezza di un testo. “La prof. mi ha dato venti pagine da studiare,” è la frase che populo gli incubi di chi va a scuola. In realtà, le pagine possono essere scritte in modo più o meno fitto, a seconda anche del font utilizzato: ecco perché, ripeto, l’unico riferimento veramente chiaro è quello del numero di battute (e conseguenti cartelle).

In chiusura una considerazione – forse un po’ amara e avvelenata, mi spiace: per alcune prestazioni professionali non battiamo ciglio nel momento in cui ci vengono chieste centinaia di euro per un lavoro di nemmeno mezz’ora; quando si parla di traduzioni, invece, a fronte di un lavoro di scrittura, ricerca e controllo che spesso occupa diverse giornate, specie se il testo è di una certa complessità, spesso il cliente si aspetta che il preventivo si risolva nella richiesta di un tozzo di pane o poco più. Questo sfogo sarà sicuramente derivante da un conflitto d’interessi, ma credo che più in generale dovremmo spesso rivalutare se i privilegi acquisiti da determinate professioni siano davvero giusti oppure no.

Bye bye!

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