Set 132016
 

In questo articolo analizziamo testo, traduzione e spiegazione di Chandelier, uno dei singoli di maggiore successo degli ultimi anni. Uscito nel 2014, è opera della cantautrice australiana Sia.

Che cosa significa chandelier? Letteralmente “lampadario”… Ma nel caso di questa canzone il significato del termine non va tradotto in maniera letterale, come invece fatto dalla quasi totalità di siti che si arrampicano in avventurose e sbagliate traduzioni italiane. Vediamo quindi di che cosa Sia ci parla, strofa per strofa.


testo, traduzione, spiegazione di Chandelier, singolo di Sia

Testo, traduzione, spiegazione di Chandelier, singolo di Sia

Chandelier – Testo, Traduzione, Spiegazione. I Parte

Party girls don’t get hurt
Can’t feel anything, when will I learn
I push it down, push it down
I’m the one “for a good time call”
Phone’s blowin’ up, ringin’ my doorbell
I feel the love, feel the love
Le ragazze da festa non si fanno male
Non sento nulla, quando imparerò
Butto giù, butto giù
Sono una da chiamare quando “ci si vuole divertire”
Il telefono esplode, il campanello suona
Sento l’amore, sento l’amore

In questo caso to push down è da intendersi come “buttare giù” o “tracannare” bevande alcoliche. Il testo è autobiografico, in quanto Sia ricorda in questa canzone il suo passato difficile fatto di dipendenza dall’alcol.
To blow up invece è un altro phrasal verb, che significa “esplodere” – evidentemente Sia, in quanto ragazza festaiola (I’m the one for a good time call) riceveva diversi così tanti inviti da far surriscaldare il telefono.

Chandelier – Testo, Traduzione, Spiegazione. II Parte

1, 2, 3 1, 2, 3 drink
1, 2, 3 1, 2, 3 drink
1, 2, 3 1, 2, 3 drink
Throw ‘em back, till I lose count
I’m gonna swing from the chandelier, from the chandelier
I’m gonna live like tomorrow doesn’t exist
Like it doesn’t exist
I’m gonna fly like a bird through the night, feel my tears as they dry
I’m gonna swing from the chandelier, from the chandelier
1, 2, 3 1, 2, 3 bere
1, 2, 3 1, 2, 3 bere
1, 2, 3 1, 2, 3 bere
Butto giù fino a quando perdo il conto
Farò festa in modo selvaggio
Vivrò come se non ci fosse un domani
Come se non esistesse (un domani)
Volerò come un uccello nella notte, sentirò asciugarsi le mie lacrime
Farò festa in modo selvaggio
Throw them back si riferisce nuovamente al bere in maniera smodata. Il pronome personale complemento them in questo caso sostituisce il sostantivo drinks. In questa strofa è presente l’espressione idiomatica dalla quale è tratto il titolo della canzone: to swing from the chandelier non va inteso letteralmente come “pendere dal lampadario” ma come “fare festa in modo selvaggio”, verosimilmente a base di alcol e droghe.
Swing indica normalmente un movimento oscillatorio avanti e indietro.  In ambito musicale, il termine è passato alla storia come nome di una tipo di ballo in voga negli Stati Uniti negli anni Venti e poi diffusosi in tutto il mondo, consistente nel “dondolare”, appunto. A differenza di to swing, il verbo to sway indica invece una oscillazione laterale.

Chandelier – Testo, Traduzione, Spiegazione. III Parte

But I’m holding on for dear life, won’t look down won’t open my eyes
Keep my glass full until morning light, ‘cause I’m just holding on for tonight
Help me, I’m holding on for dear life, won’t look down won’t open my eyes
Keep my glass full until morning light, ‘cause I’m just holding on for tonight
On for tonight
Ma tengo duro, non guardo in basso, non apro gli occhi
Tengo il bicchiere pieno fino alla luce del mattino, perché per stanotte tengo duro
Aiutatemi, tengo duro, non guardo in basso, non apro gli occhi
Tengo il bicchiere pieno fino alla luce del mattino, perché per stanotte tengo duro
Per stanotte
To hold on ha il significato di “non mollare”, “andare avanti”. Da notare inoltre l’uso di ‘cause, tipico dell’inglese parlato e dei testi delle canzoni, forma contratta di because.

Chandelier – Testo, Traduzione, Spiegazione. IV Parte

Sun is up, I’m a mess
Gotta get out now, gotta run from this
Here comes the shame, here comes the shame
1, 2, 3 1, 2, 3 drink
1, 2, 3 1, 2, 3 drink
1, 2, 3 1, 2, 3 drink
(chorus)
Il sole è sorto, sono un casino
Devo uscirne, devo scappare da questo
Ecco che arriva la vergogna, ecco che arriva la vergogna
1,2,3 1,2,3 bere
(ritornello)

Gotta è una forma contratta che spesso si incontra nei testi delle canzoni. Per esteso, essa sta per: have got to o must.
La shame, “vergogna” di cui parla Sia è quella del giorno dopo, quando il sole è su nel cielo “sun is up“…  Insomma, una canzone dai toni molto diretti sull’esperienza della cantautrice legata alla dipendenza dall’alcol.
Auguriamo con sincerità a Sia di essere uscita dall’angoscia che l’affliggeva. Alla prossima con la spiegazione di altri testi. Stay tuned!
Photo by Kirk Stauffer