Feb 032014
 

Quanto tempo occorre dedicare allo studio per riuscire a raggiungere un buon livello di inglese? In molti si fanno questa domanda. Il punto è che la questione, posta in questi termini, non è sufficientemente definita.

Se si vuole compiere un percorso di apprendimento, sia esso relativo a imparare l’inglese o a qualsiasi altra disciplina, bisogna sempre chiarirsi bene all’inizio tre aspetti: da dove parto, dove voglio arrivare e quanto tempo ho a disposizione.

Studiare l'Inglese

Studiare l’Inglese

È infatti impensabile, iniziando a studiare l’inglese da principianti, pensare di poter arrivare alla proficiency, ergo il top, in dieci giorni. Se non ci si vuole sentire frustrati è bene porsi degli obiettivi ambiziosi ma al contempo realizzabili.

Capire il proprio livello di partenza è un’operazione piuttosto semplice, in primo luogo perché se avete deciso di seguire un corso è normalmente il vostro insegnante stesso o la scuola che vi ospita a valutare le vostre conoscenze ancora prima che il corso stesso abbia inizio. Se, invece, avete deciso di tentare un’avventura da autodidatti, esistono diverse possibilità di misurare, anche se in modo più approssimato, il livello di partenza, per esempio svolgendo un test online.

È infatti sufficiente digitare su Google espressioni del tipo “Verifica il livello di inglese”, ecc. per avere accesso a test che solitamente sono anche gratuiti.

Una volta capito da dove si parte, bisogna individuare il punto di arrivo. Al miglioramento non c’è mai limite, per cui in realtà lo scopo dovrebbe essere quello di impegnarsi costantemente fino all’ultimo giorno; tuttavia, per misurare i propri progressi può in effetti essere utile fissarsi delle tappe intermedie, il che ci porta dritti al terzo elemento, ovvero quanto tempo si ha a disposizione.

Molto saggiamente, un mio insegnante di inglese all’università sosteneva che: “Studiare l’inglese o qualsiasi altra lingua equivale a studiare uno strumento musicale. Meglio venti minuti ogni giorno piuttosto che quattro ore oggi e poi il nulla per un mese.” Effettivamente, le cose stanno proprio in questi termini. Per quanto ogni tanto le full immersion possano sortire alcuni effetti legati a scadenze molto stringenti, i risultati nel medio-lungo termine si possono vedere soltanto se ci si sforza con costanza e con pazienza. Sia chiaro: se avete la possibilità di dedicare tre ore al giorno anziché venti minuti allo studio dell’inglese, allora sfruttate l’occasione! Va da sé che maggiori sono la quantità e la qualità dello studio e più rapidi e ingenti sono i progressi.

È vero, però, che si verificano situazioni fuori dall’ordinario per cui si rende necessario il raggiungimento di un determinato livello in un lasso di tempo limitato, per esigenze professionali o di studio.

In tal caso, la risposta si semplifica ulteriormente, in quanto, se si hanno una scadenza ben precisa e un obiettivo di studio ben preciso, significa che si conosce già il percorso da fare e quanto tempo si ha a disposizione per percorrerlo… That’s it for today. Bye!

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