Ott 272015
 

Delle curiosità del vocabolario specifico di certi sport ci siamo già occupati in passato stimolando la curiosità di diversi lettori, per cui abbiamo pensato che valesse la pena approfondire il discorso con ulteriori esempi: in questo articolo, in particolare, ci occupiamo di calcio, rugby, football americano e tennis.

Raggiungere l’obiettivo in una partita di calcio

Qual è lo scopo del gioco del pallone (sferico)? Ma quello di segnare più obiettivi della squadra avversaria, ovviamente. Gol, infatti, è la storpiatura ortografica del termine originario inglese goal, il cui significato è quello di traguardo, scopo, obiettivo appunto. To reach a goal, raggiungere un obiettivo, è un’espressione spesso usata al di fuori dell’ambito calcistico.

Curiosità dell'Inglese dello Sport

Curiosità dell’Inglese dello Sport

Prova a fare meta

Se il gol – o goal – è lo scopo del calcio, nel rugby vince normalmente chi segna più mete, ovvero chi riesce più volte a schiacciare la palla (ovale in questo caso) nell’area di meta avversaria, azione che vale 5 punti. Dopo la meta, è possibile, tramite un calcio di conversione tra i pali, guadagnare altri 2 punti. Il termine inglese per la meta è try – letteralmente provare – perché in passato i punti si conquistavano soltanto grazie al calcio di conversione. Per conquistarsi il diritto a “provarlo”, però, era appunto indispensabile segnare una try.

Il football americano: un gioco da… pulci

Si chiama flea flicker (da flea, “pulce” e dal verbo to flick, “allontanare” o “scuotere”) ed è uno schema di football americano che consiste nel fingere che un’azione in cui la palla viene lanciata  sia invece un’azione in cui la palla viene portata con una corsa. A quanto pare, l’inventore della giocata, coach Bob Zuppke dell’Università di Illinois, aveva intravvisto delle analogie tra questo schema e il movimento di un cane che velocemente allontana la sua acerrima nemica zecca… Stiano tranquilli i fan dei Red Hot Chili Peppers: il membro della band chiamato Flea non c’entra.

Un uovo al… tennis

Fifteen- love. Così, in inglese, si legge 15-0. Ok, il perché di fifteen è chiaro, ma love che c’azzecca? Ah, l’amore… Niente di tutto questo. Infatti, il termine deriva dal francese – verso il quale l’inglese ha un debito molto sostanzioso in termini di vocaboli, con oltre diecimila prestiti. L’oeuf, ovvero la parola francese che designa l’uovo, ha infatti una forma simile allo 0 e da lì la storpiatura love, applicata solo al tennis.