Ott 172014
 

Scuole di inglese all’estero: come e dove scegliere? Si tratta di una domanda che affligge diversi studenti – e i loro genitori. Il dubbio di base per molti è: dove si parla l’inglese “migliore” e quindi su quale destinazione è più opportuno investire per le vacanze di studio?

Scuole di Inglese all'Estero: Come e Dove Scegliere?

Scuole di Inglese all’Estero: Come e Dove Scegliere?

Tale incertezza deriva dall’idea che alcuni accenti siano più “corretti” rispetto ad altri, ma la realtà è che Obama ha un accento statunitense, la Regina Elisabetta ha un accento tipico di chi appartiene alle classi più élitarie, mentre quello di Nelson Mandela era chiaramente influenzato dalla lingua xhosa della sua etnia di origine. Eppure, i tre sarebbero stati in grado di comunicare perfettamente tra loro senza bisogno alcuno di ricorrere al salvagente del: Can you repeat it, please?

Un native speaker impara la lingua dalla culla (per la precisione Mandela apprese l’inglese solo qualche anno dopo la sua nascita) ed è normale che assuma le abitudini fonatorie – leggasi accento – tipiche dell’ambiente in cui vive. Peraltro, erroneamente siamo portati a pensare che le differenze in termini di accento abbiano carattere soltanto regionale, mentre per esempio specialmente in Inghilterra è anche il tipo di scuola in cui si è studiato a fare la differenza in termini di pronuncia.

Tornando al tema iniziale, ovvero: “Ho qualche soldo da investire in una vacanza di studio. Dove posso andare?”

La risposta è molto semplice: in uno qualsiasi dei tanti paesi in cui l’inglese è la lingua madre o comunque una delle lingue madri. Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Malta (addirittura anche Cipro) sul nostro continente e Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, India e Sudafrica a più kilometri di distanza sono tutte destinazioni assolutamente valide. Prima di decidere, comunque, è consigliabile informarsi sulla storia e sulle particolarità del paese che sarà la meta dell’esperienza di studio: per esempio, se l’obiettivo è di concentrarsi sullo studio dell’inglese forse tra le varie regioni del Canada sarà meglio non considerare il Québec, a maggioranza francofona. Allo stesso modo, in alcuni stati degli USA confinanti con il Messico (del quale fino al XIX secolo peraltro facevano parte) troverete più parlanti di spagnolo che di inglese… La cara vecchia Gran Bretagna, invece, riserva meno sorprese dal punto di vista linguistico, a eccezione di piccole sacche nel nord del Galles, in cui si parla il gallese oltre all’inglese, e nelle Highlands scozzesi, in cui convivono English e gaelico… Ma come diceva il film: “Di Highlander ne rimarrà soltanto uno,” e quindi immagino che tale regione non sia tra le mete a cui avevate pensato per imparare l’ingleseSee you soon!