Oxford Dictionary Presenta la Parola dell’Anno 2013: “Selfie”

 In Imparare l'Inglese Magazine, Lingua e cultura

Per imparare l’inglese non basta dedicarsi allo studio delle regole della grammatica, della fonetica e così via. Le lingue sono un sistema fluido e che pertanto si evolve nel tempo: alcune parole cadono in disuso, altre cambiano nella forma o nel suono, altre nascono spontaneamente dalla creatività dei parlanti.

In questo senso il web è una miniera inesauribile di termini nuovi: qualcuno ha vita breve, qualcuno invece entra nella parlata quotidiana, tanto che istituzioni di grandi prestigio decidono di farlo entrare “ufficialmente” nel regno della lingua standard.


Tra questi l’Oxford Dictionary, che recentemente ha eletto la parola “selfie” a neologismo dell’anno. Ma andiamo con ordine: anzitutto che cos’è un selfie? Secondo quanto recita il dizionario è “una fotografia scattata dal soggetto dell’immagine a se stesso, di solito scattata con uno smartphone o una webcam e caricata su un social media”.
Ok, ora che abbiamo capito che cos’è, credo che ci verranno in mente centinaia di selfie che abbiamo visto caricati su facebook o su twitter dai nostri amici…una tale invasione di autoritratti digitali non poteva passare inosservata in quanto fenomeno di massa e,come tale, non poteva non trovare una sua collocazione all’interno del sistema “lingua”.
Certo, non che il fenomeno dello scatto allo specchio sia qualcosa di nuovo, solo che mentre prima era un po’ più complicato scattare avendo un risultato accettabile, oggi con gli smartphone è diventato un giochino da ragazzi, per non parlare poi del ruolo che i social media hanno avuto relativamente alla condivisione di qualunque stimolo digitale che solleticasse i nostri neuroni….selfie compresi.

Selfie

Selfie

Allo stesso modo, nemmeno la parola “Selfie” in sè è nuova per l’Oxford Dixtionary: come specifica il sito stesso dell’Oxford, la parola è già sul dizionario Online da tempo ed era già stata addocchiata a giugno del 2012 per la sezione Word on the Radar.
Linguisticamente la parola “selfie” deriva da “self”, letteralmente “sè”, dal che è abbastanza intuitivo comprendere il perché del nome. Quanto invece alla forma che ha, pare che la prima occorrenza della parola debba essere rintracciata nelle polveri di un forum australiano e, più precisamente, in un post del 2002, in cui un ragazzo postava una sua foto ravvicinata raccontando di essersi tagliato un labbro dopo una brutta caduta ad una festa di compleanno e scrivendo: “la foto è sfocata chiedo scusa, ma era un selfie”.  Certo all’epoca Facebook non esisteva nemmeno, ma è proprio da questo sistema di condivisione che il selfie è assurto a fenomeno di massa, praticato da tutti, anche dalle star.

Ad esempio, il piccolo Justin Bieber pare essere un devoto praticante, tanto da aver finanziato una nuova app per la condivisione dei selfie…con 1 milione di $!  Al di là di questo, i selfie dei personaggi famosi si sprecano: da quelli di Michelle Obama al Papa (ok il selfie non è suo, è di un fedele…però c’è anche lui dentro quindi conta) a quelli di un sacco di altre star che evidentemente non  riescono a fare a meno di un obiettivo puntato su di loro.

Ma ovviamente, questo non è solo un fenomeno da VIP. Anzi! Nel 2013 ha avuto uno sviluppo incredibile con tutta una serie di varianti che va dalla faccia da papera, a quella da cavallo, alla rana etc… . Per non parlare dell’idea decisamente originale di trasformare scatti storici, reimmaginandoli come se il soggetto ripreso avesse in mano un iPhone.

Insomma, memorizzare parole nuove è un buon modo per imparare l’inglese, tanto più se queste parole sono state elette addirittura Parole dell’Anno!

Buoni selfie a tutti!

 

Si ringrazia per la foto Kevin Lawver

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