Set 282017
 

Livello A2 di Inglese: cosa vuol dire

Livello A2 di inglese: cosa vuol dire? Sigle come A1, A2, B1, B2, C1 e C2 sono diventate piuttosto note a chi studia l’inglese o qualunque lingua straniera. La dicitura A2 indica un livello di competenze stabilito dal cosiddetto Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), noto anche agli addetti ai lavori come Common European Framework (CEFR)(il titolo completo in realtà è: Common European Framework of Reference for Languages). Proprio sul CEFR dobbiamo fare una premessa per giungere alle risposte relative al livello A2. Un attimo di pazienza, quindi.

Perché è nato il QCER / CEFR?

Qual era la necessità  di un quadro europeo relativo alle competenze linguistiche? Obiettivo dichiarato dell’Unione Europea è che ogni cittadino, oltre alla propria lingua madre, conosca almeno altre due lingue dell’UE stessa. Di conseguenza, si è palesata l’esigenza di misurare il livello di competenze linguistiche raggiunto dagli studenti. Ovviamente, riuscire a misurare le competenze linguistiche degli studenti svolge anche un’importante funzione di indirizzo, dando la possibilità a chi si occupa di didattica delle lingue straniere di avere degli obiettivi  verso i quali indirizzare la didattica.

Ecco spiegate in forma molto sintetica, quindi, alcune delle ragioni che hanno portato alla creazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Le potete trovare in forma più estesa e dettagliata anche in questo documento redatto in lingua inglese.

Quali e quanti livelli?

Il CEFR è stato strutturato in sei diversi livelli. Secondo le definizioni originali in lingua inglese, si parte da Breakthrough e Waystage (A1 e A2 rispettivamente). Salendo, si passa a Threshold e Vantage (B1 e il “nostro” B2) per poi chiudere con Effective Operational Proficiency e Mastery (C1 e C2). Leggiamo quindi la definizione per rispondere alla domanda: “Livello A2 di inglese: che cosa vuol dire?” “Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (per es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.”

La montagna del livello B2 di inglese è laggiù che vi aspetta

Livello A2 di inglese: cosa vuol dire? La montagna da scalare è laggiù che vi aspetta…

Quale esame di certificazione per il livello A2 di inglese?

Questa domanda, che potrebbe essere estesa a tutti gli altri livelli del QCER, affligge i non addetti ai lavori. Esistono diversi esami di certificazione per la lingua inglese, quindi quale devo scegliere? One million dollar question… O da nemmeno cento euro, perché il costo per sostenere un esame di livello A2 di solito si aggira su cifre abbastanza abbordabili, almeno per quanto riguarda l’inglese. La risposta potrà lasciarvi delusi, mi rincresce. Non c’è un ente “migliore” di altri. Come abbiamo già visto in questo articolo a proposito delle certificazioni linguistiche: “Non esiste un unico ente per la lingua inglese, ma diversi, ciascuno dei quali presenta caratteristiche peculiari che lo distinguono dagli altri. Di conseguenza, farete le vostre valutazioni e opterete per la scelta più consona alle vostre esigenze.” Come raccomandato sempre all’interno dello stesso articolo, il consiglio è quello di rivolgervi direttamente alla struttura, azienda, istituzione, scuola, università, ecc. che vi richiede il possesso di una certificazione di livello A2 di inglese e chiedere se la certificazione della quale siete in possesso viene accettata. Per quanto superiore rispetto al livello A1, comunque, possedere una certificazione di livello A2 non vi aprirà porte particolarmente rilevanti. Per esempio, per essere ammessi a un corso universitario tenuto in lingua inglese, normalmente viene richiesto come minimo il livello B2 e talvolta il C1. Con questo, non voglio sminuire l’importanza di sostenere un esame di certificazione a livello A2: si tratta comunque di un passo importante verso traguardi linguistici più elevati. In ogni caso, come già era stato consigliato negli articoli relativi ai livelli più alti, fate sempre riferimento alla lista pubblicata dal MIUR relativamente agli enti che soddisfano i requisiti per il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico comunicative in lingua straniera del personale scolastico.

Quanto tempo ci vuole per raggiungere il livello A2 di inglese?

Come abbiamo visto nel caso dei livelli B1, B2 e C1, non è possibile dare una risposta univoca: ogni persona ha tempi di apprendimento che dipendono da una notevole serie di variabili: età, interesse, motivazioni, ecc, La differenza, in secondo luogo, la fa anche il vostro docente: i primi passi, in qualsiasi impresa umana, sono i più importanti per cui è bene trovare da subito una guida valida e preparata che sappia darvi buone basi e soprattutto incoraggiarvi a proseguire il percorso di apprendimento, dato che dal livello A2 a quelli superiori la strada è ancora lunga. Spaventati? Spero di no. Ripeto, il processo di apprendimento è individuale e i tempi variano da persona a persona, quindi… Don’t worry. Be happy!

Quali competenze linguistiche per il livello A2 di inglese?

Se dovete sostenere un esame di certificazione a livello A2, i requisiti linguistici possono variare – entro ragionevoli limiti – da un ente certificatore all’altro. Per darvi comunque un’idea, si parla di funzioni linguistiche quali: descrivere abitudini quotidiane, saper porre domande relative ad azioni della vita quotidiana, esprimere preferenze, parlare di eventi futuri. Insomma, il sentiero verso le vette della padronanza della lingua inglese è iniziato. Equipaggiatevi bene e godetevi l’avventura!

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