Giu 212017
 
In un recente articolo abbiamo parlato della crescente importanza dello studio della lingua inglese in Cina. Questa volta proponiamo invece un’intervista a Richelle Gamlam, blogger e docente di lingua inglese in Cina. Con Richelle abbiamo discusso dell’approccio didattico e dei volumi di business generati dall’insegnamento dell’inglese nel “grande regno di mezzo”.
Inglese in Cina. Intervista a Richelle Gamlam, blogger e English teacher con esperienza a Pechino

Inglese in Cina. Intervista a Richelle Gamlam, blogger e English teacher con esperienza a Pechino

Insegnamento e Apprendimento della Lingua Inglese in Cina: Intervista

Puoi parlarci del tuo rapporto con la Cina e dell’attività che svolgi? 

 Vivo in Cina da più di quattro anni. Sono arrivata in Cina per studiare all’estero a Pechino e a Xi’an per sette mesi, ma dopo essermi laureata negli Stati Uniti ho sentito il desiderio di tornare. Ho lavorato come docente di inglese nella campagna cinese, per un anno, insegnando a oltre 1000 studenti che avevano nomi come Hamburger e Lebron James. In seguito, ho deciso di conseguire il Master’s alla University of Nottingham, un ateneo britannico a Ningbo, in Cina. Dopo aver terminato il Master’s, mi sono trasferita a Pechino, dove ho trovato lavoro come tutor in un college in cui aiutavo gli studenti cinesi a fare domanda di ammissione alle università americane. Sono due anni che svolgo questo lavoro ed è stata un’esperienza grandiosa!
 

 L’apprendimento dell’inglese in Cina sta crescendo sia in termini quantitativi che qualitativi? Puoi fornirci qualche numero?

Il panorama dell’ESL (English as a Second Language) in Cina sta cambiando in modo così rapido che faccio fatica a stare al passo! Secondo l’ente statunitense ETS, nel 2005 esistevano già oltre 50.000 scuole private di lingue. Si tratta sia di aziende a condotta poco più che famigliare sia di grandi catene come New Oriental, Disney English e la EF. Oggi il mercato dell’inglese in Cina è stimato nell’ordine dei 4,5 miliardi di dollari e alcuni analisti prevedono che continuerà a crescere del 12-15% nei prossimi anni. Ci sono moltissime scuole che avranno bisogno di docenti di inglese come lingua seconda.
Molti studi stimano che il fabbisogno di docenti di inglese in Cina sia di circa 100.000 unità almeno. E’ una cifra che potrebbe già sembrare molto grande, ma è destinata a crescere in futuro.
Richelle lavora in Cina da oltre 4 anni

Richelle lavora in Cina da oltre 4 anni

In quale modo si sta cercando di coprire questa enorme domanda di docenti di inglese in Cina?

Per attirare gli insegnanti, le scuole cinesi hanno iniziato ad aumentare le paghe e a offrire maggiori benefit seguendo disposizioni governative finalizzate ad attrarre i docenti da altri paesi gettonati come il Giappone e la Corea del Sud. Tuttavia, diverse scuole ancora non sono in grado di assumere gli insegnanti in modo legale e questo ha reso la Cina un rifugio per docenti non madrelingua.
Il governo ha inasprito i controlli nei confronti di docenti non madrelingua non in possesso di una qualifica per insegnare la lingua inglese. Tuttavia, non ci sono docenti qualificati a sufficienza per soddisfare l’intensa domanda di un mercato in costante crescita. Ci sono studi che stimano che su una domanda di circa 100.000 docenti soltanto 30.000 circa abbiano una qualifica.
Ciò ha portato molte scuole ad aggirare le regole nell’assunzione dei docenti. Mentre questa era in passato un’operazione semplice, ora le scuole devono o produrre documenti o avere docenti non qualificati con visto turistico e quindi costretti ad abbandonare il paese dopo due o tre mesi. Non è una situazione ideale, ma questo significa anche che dei docenti italiani possono trovare lavoro, specialmente nelle zone rurali o nelle città di seconda fascia.

Quale tipo di approccio è usato nell’insegnamento dell’inglese in Cina come lingua straniera? E’ più mnemonico/prescrittivo o più comunicativo?

La maggior parte delle scuole pubbliche cinesi insegnano ai bambini ripetizioni meccaniche a memoria o puntano su sessioni intensive di grammatica. Le scuole iniziano tra la 1a e la 4a classe per permettere agli studenti di passare il duro esame Gaokao di ammissione all’università. Il problema di questo esame è che insegna soltanto a leggere, ascoltare e scrivere. Ciò ha portato ad avere un paese con persone bravissime a passare un esame di inglese, ma intimidite dal pensiero di parlare in inglese.
Per risolvere il problema, molte scuole assumono insegnanti di inglese parlato, i quali fanno lezione per un’ora alla settimana circa di spoken English. Tale lezione ha un ruolo secondario e molti studenti la percepiscono come un’ora di divertimento da non prendere seriamente. Si tratta comunque di lezioni normalmente più creative che si concentrano sulla comunicazione, sul lavoro di gruppo e su attività pratiche.
Molti altri studenti frequentano lezioni di inglese al di fuori della scuola per lavorare sulle abilità comunicative e di speaking. A causa di ciò, si trovano accademie linguistiche private in quasi tutte le città cinesi. E’ questa abitudine ad aver creato l’industria gigantesca da quasi 5 miliardi di dollari che citavo.
Grazie a Richelle per questa intervista molto interessante! Per contattarla privatamente per domande sull’apprendimento dell’inglese in Cina o altro ancora:
Inglese in Cina. Numeri impressionanti

Inglese in Cina. Numeri impressionanti

Di seguito, la versione in lingua originale dell’intervista a Richelle Gamlam sull’apprendimento della lingua inglese in Cina:
My name is Richelle and I’ve been living in China for over four years. I first came to China to study abroad in both Beijing and Xi’an for seven months, but after I graduated from college in the US, I knew I needed to return. I took a job teaching English in the Chinese countryside for one year, where I taught over 1,000 students with names like Hamburger and Lebron James. Then I decided to get my Master’s degree at the University of Nottingham, a British University in Ningbo, China. After finishing my Master’s, I moved to Beijing where I got a job as a college counselor, helping Chinese students apply to American Universities. I’ve been in this job for about two years, and it’s been a great experience!

 Is the learning of English growing in China both in quantitative and qualitative terms? Do you have any numbers to provide?

The ESL landscape in China is changing so fast I can hardly keep up! According to ETS, the American company that developed the TOEFL language placement test, in 200
5 there were already 50,000 Chinese private language schools. These ranged from small businesses to large chains like New Oriental, Disney English, and EF. Now the Chinese ESL market is valued at $4.5 billion USD, and some analysts predict this market will continue to grow at a rate of 12-15% over the next few years. That’s a lot of schools who will need ESL teachers.
Many studies estimate that there are at least 100,000 English teachers currently needed in China. While this may seem like a lot, you’ll see this number increase over the next few years.

How is China covering with all the demand for ESOL?

To attract more teachers, Chinese schools have begun to raise salaries, offer more benefits and follow government regulations to lure teachers away from other popular countries like Japan and South Korea. However, there are many schools that still can’t afford to hire teachers legally, meaning China has become a haven for teachers who aren’t native speakers.
The government has begun cracking down on foreign teachers who are not native speakers and do not have a college degree and a TEFL, however, there aren’t enough qualified teachers to meet the intense demand of an ever-expanding market. Studies estimate that out of the 100,000 teachers needed in China, there are only about 30,000 teachers who are officially qualified.
This has led to many schools bending the rules when it comes to hiring teachers. While this used to be an easy process, now schools will either forge documents or have unqualified teachers work on business or tourist visas, leaving the country every two or three months. While this isn’t ideal, it does mean that teachers from Italy can find jobs, especially in rural areas or second-tier cities.

What kind of approach is used in the teaching of English as a foreign language? Is it more mnemonic/prescriptive or is it more communicative?

Most Chinese public schools teach children with rote memorization and intensive grammar training. Schools will start somewhere between 1st and 4th grade so that their students will be able to pass the intensive Gaokao college admissions exam. The issue with this exam is that it only teaches reading, listening, and writing. This has led to a country of people who can ace an English exam, but cower at the thought of speaking English.
To fix this problem, many schools are hiring spoken English teachers, who come in once a week to teach an hour, or so of spoken English. This class is clearly an afterthought, and many students view it as a fun class, not to be taken seriously. These classes are usually more creative, focusing on communication, group work, and practical activities.
Many other students attend English classes outside of school to work on their speaking and communication skills. Because of this, you’ll find private language academies in almost every Chinese city and town. This practice has created the giant industry that’s now worth almost $5 billion.

  One Response to “Inglese in Cina. Quanti Lo Studiano e Come Viene Studiato?”

  1. […] I only meet with my students every other week, they have a study hall when I don’t come in. I told them that they should use their study […]

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