Dic 222016
 
Imparare l’inglese in Nuova Zelanda, ma soprattutto fare un viaggio meraviglioso alla scoperta di un paese dai panorami mozzafiato. Questa è stata l’esperienza che Kata Hlasenska, fotografa praghese con un trascorso anche in Italia, ha voluto condividere con noi.

Otago, NZ

Perché la Nuova Zelanda?
La Nuova Zelanda è sempre stata un sogno per me, da quando la visitò mio padre quando ero ragazzina. Il modo in cui descriveva la natura, le persone e lo stile di vita era meraviglioso. Non appena seppi della possibilità di fare una vacanza-lavoro provai subito due volte a fare domanda di visto, che però non andò a buon fine perché ne erano state presentate troppe. Allora, non mi sono arresa e sono comunque andato facendo un visto di 3 mesi per turismo. Ho trovato una ragazza su internet con la stessa mia idea e siamo andate insieme, incontrandoci soltanto una volta prima della partenza.
Otago, NZ

Otago, NZ

Che cosa ti ha maggiormente impressionata?
La natura! Ogni volta la mia reazione era qualcosa del tipo: Wow, questo è il più bel posto che abbia mai visto. E invece il posto seguente era meglio, e quello dopo meglio ancora… E la natura è meravigliosa, mentre la cultura Maori è estremamente interessante.
Ci sono aneddoti particolari che ci vuoi raccontare?
Ogni giorno ho fatto nuove esperienze, così tante che dovrei scriverci un libro! Abbiamo comprato un furgoncino con letto e cucina e l’abbiamo usato per attraversare le due isole che compongono il paese.
Il primo giorno del nostro viaggio stavamo guidando verso un camping, quando il furgone si è messo a fare strani rumori che peggioravano con il passare dei chilometri. L’arrivo al parcheggio non è stato per niente tranquillo.
Ci siamo fermate e abbiamo aperto il cofano e non so nemmeno il perché, dato che eravamo due ragazze che non avevano idea di che cosa ci fosse dentro! Ma in un modo o nell’altro abbiamo visto che la batteria non era ben collegata, l’abbiamo sistemata, ci siamo battute un bel 5 per la nostra esperienza da meccaniche fai-da-te e ci siamo preparate una cena.
Pochi minuti dopo, dei tizi della sicurezza del camping ci sono venuti ad aiutare per indicarci dove erano i bagni, ecc. In seguito uno di loro ci ha chiesto come mai il furgone facesse quel rumore e se poteva dare un’occhiata. Dopodiché, ci ha dato il suo indirizzo e ci ha consigliato di andare da lui il giorno dopo.
Non avevamo molta fiducia, perché in Repubblica Ceca quando qualcuno è troppo gentile c’è qualcosa sotto… Ma il giorno dopo siamo comunque andate da lui. In 5 minuti ha costruito una scatola di legno per metterci a posto la batteria e poi ha ispezionato tutto il furgone un pezzo alla volta per più di un’ora.
Non voleva soldi e, anzi, ci ha pure dato una cartina per indicarci tutti i meravigliosi posti da andare a vedere. Penso che abbiamo percorso in 3 mesi 10,000 km grazie a questo fantastico signore.
Consiglio a chiunque viaggia di entrare in contatto con la gente del posto. Ne ho incontrate di persone fantastiche in ogni luogo che ho visitato… E comunque questo è stato soltanto il primo giorno!
Imparare l’inglese in Nuova Zelanda: è un’esperienza possibile?
 Il mio inglese faceva pena prima di andare in Nuova Zelanda, quindi sì quest’esperienza mi è servita a migliorarlo molto. L’inglese parlato laggiù è totalmente diverso da quello britannico o americano che siamo abituati a sentire e per me capire era difficile.
In 6 mesi ho visitato anche Taiwan, l’Australia, la Tailandia e la Cambogia, paese nel quale ho migliorato parecchio l’inglese in quanto impegnata in un progetto di volontariato in cui dovevo parlarlo tutti i giorni, ma questa è un’altra storia.
PS se volete rimanere a bocca aperta guardando le foto scattate da Kate, date un’occhiata a questo link