Gen 092014
 

In questo articolo, Come Imparare l’Inglese si occupa di WEP (acronimo di World Education Program), organizzazione internazionale con sede a Bruxelles e filiali in Italia a Torino, Treviso, Milano e Roma nata per offrire programmi educativi all’estero al fine – anche – di imparare l’inglese o altre lingue straniere.

Imparare l'Inglese Lavorando

Imparare l’Inglese Lavorando

Per saperne di più abbiamo intervistato Diana Frattini, responsabile marketing e comunicazione di WEP (diana@wep.org)

 Ci sono diverse possibilità di prendere parte ai programmi WEP: si va dal volontariato, agli stage, alle esperienze di lavoro alla pari, per arrivare infine ai corsi di lingue. Per quanto riguarda il volontariato, esso coinvolge normalmente giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, anche se in diversi casi è possibile partecipare anche da adulti. La tipologia più classica è il volontariato sociale nel Terzo Mondo, ma esistono anche altre esperienze con i programmi ecologici e wildlife, nei quali i ragazzi lavorano all’interno di progetti di conservazione dell’ambiente e degli animali.

 In quale modo le esperienze con la vostra organizzazione generano dei benefici dal punto di vista dell’apprendimento dell’inglese?

 Alcuni programmi vengono svolti in paesi anglofoni. Per esempio, parlando di volontariato ecologico, è possibile partecipare a un programma con una durata che va dalle due settimane ai tre mesi negli USA. Inoltre, le esperienze si configurano generalmente come lavori di gruppo in un ambiente internazionale nel quale l’inglese è la lingua franca più comunemente usata. Oltre quindi all’arricchimento culturale e personale dato dalle attività dei vari programmi in sé, chi partecipa al programma ha l’opportunità di migliorare sensibilmente il proprio inglese.

 Prendere parte alle attività di WEP ha un costo?

 Ai nostri volontari viene richiesto di versare una quota di partecipazione. Sono in molti a chiederci perché, trattandosi di volontariato, si debba comunque pagare: in realtà, nella quota di partecipazione è compreso il mantenimento del volontario stesso: questo significa che una volta arrivato sul posto, lui/lei non dovrà preoccuparsi di sostenere nessuna spesa relativa al vitto e all’alloggio.

Tra le opzioni proposte da WEP sono presenti anche dei corsi di lingue più tradizionali?

 La nostra organizzazione si appoggia a diverse scuole di lingue nostre partner all’estero, all’interno delle quali gli studenti hanno la possibilità di imparare l’inglese e/o altre lingue seguendo percorsi di tipo tradizionale. Tra l’altro, a proposito di corsi di lingue, una delle opportunità che offriamo come esperienza di lavoro all’estero in paesi anglofoni è di partecipare ai nostri programmi come Teacher Assistant, ovvero assistente dei docenti di italiano nelle scuole dove viene insegnata la nostra lingua.

 Quali altre esperienze lavorative vengono proposte da WEP?

 La più classica è quella alla pari. Tipicamente viene svolta da giovani donne che, in cambio di vitto e alloggio, tengono i bambini e forniscono aiuto domestico a famiglie residenti in paesi stranieri. Va da sé che un’esperienza di questo tipo in un paese anglofono aiuta a imparare l’inglese e ad approfondire la conoscenza della lingua. Esiste anche il Farmstay come programma di lavoro alla pari: in questo caso si tratta di attività più dure dal punto di vista fisico che vengono svolte in aiuto di famiglie ospitanti che lavorano nel settore primario.