Lug 212013
 

Di lui si dicono tante cose. Alcuni sostengono che è scontroso, altri sono stati costretti a conoscerlo per forza, altri ancora non lo frequentano dai tempi del liceo. Quasi tutti, però, concordano su una cosa: imparare l’inglese ormai è troppo importante. In pochi, però, lo conoscono bene e in meno ancora sono consci delle sue origini e della direzione che sta prendendo.

Si parla spesso di quanto sia importante studiarlo oggi, specialmente considerando le opportunità di carriera che esso prospetta. Sicuramente, in una fase di crisi occupazionale, avere una carta in più da giocare nel mondo del lavoro è fondamentale, ma è davvero soltanto questa la molla che spinge a impegnarsi nello studio di questa lingua, la quale ha qualche somiglianza con l’italiano, ma anche tante diversità e peculiarità?


E’ ampiamente dimostrato che alla base di un apprendimento veloce ed efficace  si trovano le motivazioni, ovvero ciò che spinge a saperne di più.

Imparare l'Inglese

Imparare l’Inglese

Voler proporre a un giovane di studiare un qualcosa oggi che gli servirà tra vent’anni appare dunque uno stimolo piuttosto debole per iniziare a imparare l’inglese qui e adesso. Perché, quindi, non ci concentriamo su ciò a cui l’inglese serve già? Peraltro, una prima risposta è molto semplice: come ogni lingua, serve per comunicare e quindi per mettere in contatto tra loro le persone.

Scarsa attenzione, peraltro, viene prestata a come imparare l’inglese. Anziché limitarci soltanto a un corso tradizionale con regole e schemi, ci occuperemo anche di tutte quelle notizie, falsi miti e leggende metropolitane che circondano l’inglese e che costituiscono un ottimo carburante per stimolare l’approfondimento e capire meglio come apprendere questa lingua davvero meravigliosa. È preferibile un approccio del tipo: “Ti spiego perché è importante, così non vedrai l’ora di studiarlo” rispetto a: “Ora studia senza porti nessuna domanda e tra vent’anni capirai.”

Tra l’altro, non si tratta soltanto di imparare l’inglese allo scopo di comunicare con persone provenienti da altri paesi, ma anche di conoscerlo per capire meglio il mondo in cui viviamo.

Se aspiriamo a fare del lifelong learning, l’apprendimento permanente, un punto saldo della propria vita quotidiana, non possiamo ormai prescindere dalla conoscenza dell’inglese. I siti in Rete, i video tutorial su YouTube, i comandi per utilizzare i software sono per la maggior parte in English, quindi come possiamo tenerci al passo con il mondo se la nostra conoscenza dell’inglese si limita a: “What’s your name?” e poco più?

Ciò non significa affatto che dobbiamo mettere da parte l’italiano o le altre lingue, che anzi vanno per quanto possibile preservate come grandi tesori e valorizzate al meglio. È bello pensare che grazie all’inglese ogni persona possa comunicare sia attraverso la lingua del proprio paese natìo sia attraverso una lingua internazionale accessibile a tutti.

Insomma, imparare l’inglese è un viaggio straordinario che non finisce mai e che, lungo la strada, regala grandissime soddisfazioni

That’s it for today. Bye!

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