Imparare l’Inglese con… Muhammad Ali e il Film Quando Eravamo Re

 In Come Imparare l'inglese con le canzoni e i film

E’ stato uno dei più grandi – lui direbbe il più grande – della storia. Ma più che soltanto un boxeur, ha rappresentato anche un simbolo nella lotta degli afroamericani per maggiore giustizia ed equità negli Stati Uniti. Tanto per dare un’idea, fu lui a gettare nel fiume la medaglia d’oro vinta alle Olimpiadi di Roma quando, una volta tornato a casa, gli fu detto che per salire su un normale, comunissimo autobus avrebbe dovuto usare l’entrata posteriore, riservata ai neri.

Come imparare l’inglese si occupa oggi di Muhammad Ali, non tanto per le sue straordinarie qualità atletiche, tanto per le grandi abilità linguistiche. Negli anni 60 e 70, i suoi avversari Alì li distrugge moralmente con un fiume di parole e giochi di parole ancora prima di salire sul ring.

Un esempio eclatante? L’incontro più famoso della storia del pugilato, il 30 ottobre 1974, ribattezzato The Rumble in the Jungle (La Rissa nella Giungla). Il nome dell’evento deriva dalla sede scelta, Kinshasa, capitale dello Zaire, nel cuore della foresta equatoriale africana. La rumble coinvolge Ali e il campione del mondo in carica a quell’epoca, il fortissimo  George Foreman.

Imparare l'Inglese con Muhammad Ali

Imparare l’Inglese con Muhammad Ali

Ed è appunto su alcune battute – spesso in rima – pronunciate prima dello storico match dal pugile che prima di convertirsi all’Islam si chiamava Cassius Clay che ci concentriamo oggi per avere qualche spunto in più per imparare l’inglese con Quando Eravamo Re,  documentario capolavoro (When We Were Kings è il titolo originale), girato in occasione della preparazione e durante l’incontro stesso:

If we take the world by surprise

when Nixon resigned

wait till I kick Foreman’s behind 

“Se cogli di sorpresa il mondo con le dimissioni di Nixon (ex presidente USA, ndr), aspetta fino a quando non avrò preso Foreman a calci nel sedere.” La battuta è giocata sulla rima tra resigned e behind (letteralmente “dietro” e in questo caso “il di dietro”), dallo spelling apparentemente diverso, ma dalla pronuncia che presenta forti assonanze nell’ultima sillaba.

Alì non risparmia battute nemmeno per Howard Cosell, grande giornalista sportivo – famoso anche per un notevole toupée – che prevedeva una sua sconfitta inevitabile contro Foreman. Premessa, i due andavano d’accordo e si stimavano, per cui prendete con un po’ di ironia e leggerezza le seguenti battute:

Howard Cosell, you always talk about: ‘Muhammad, you’re not the same man that you were ten years ago.’ Well I asked your wife and she told me you’re not the same man you were two years ago!

“Howard Cosell, dici sempre: “Muhammad, non sei più lo stesso uomo di  dieci anni fa.” Beh, ho chiesto a tua moglie e mi ha detto che nemmeno tu sei più lo stesso uomo di due anni fa!”

Ahahah, il commento del vostro redattore. Ma andiamo avanti:

I’m gonna let everybody know that that thing you’ve got on your head is a phony and it comes from the tail of a pony.

“Voglio dire a tutti che quella cosa che hai sulla testa è fasulla e viene dalla coda di un pony.”

Ri-ahahah. Ovviamente capite bene che in italiano l’assonanza phony (fasullo) – pony si perde.

Vi invitiamo a guardare il resto e a imparare l’inglese con Quando Eravamo Re e Muhammad Ali. See you soon!

 

PS ecco il link a una versione disponibile online del film.

 

 

 

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