Ott 102014
 

Studiare l’inglese all’estero è davvero importante? La risposta è sì, ma non per il motivo che normalmente si sente dire, ovvero che: “Se non vai sul posto una lingua non la impari.” La sola permanenza in terra straniera non fornisce di per sé le condizioni all’interno delle quali sia possibile imparare l’inglese o qualsiasi altra lingua semplicemente per osmosi.

Imparare l'Inglese all'Estero

Imparare l’Inglese all’Estero

Il punto, relativamente all’apprendimento all’estero, è quello di fare un’esperienza culturale e quanto più possibile “viva” e “reale”. Perché, infatti, tendiamo a memorizzare più velocemente nuovi vocaboli e strutture quando ci troviamo all’estero? I meccanismi mentali sono gli stessi sia che ci troviamo in Italia sia che siamo a New York o Cape Town, ma ciò che cambia è l’esigenza di comunicare. Detto in termini più diretti: “Se mi trovo fuori dall’Italia e non parlo la lingua del posto, non mangio.” O, perlomeno, magari non riesco a ordinare precisamente ciò che mi gusterebbe… E’, quindi, lo spirito di sopravvivenza che ci porta ad apprendere più velocemente.

Tuttavia, anche chi ha passato lunghi periodi di permanenza nei paesi anglosassoni avrà sicuramente notato che dopo un sensibile miglioramento iniziale si assiste a una fase di cosiddetta fossilizzazione, nella quale ulteriori miglioramenti non sono nettamente visibili e, anzi, la tendenza è quella a usare sempre le stesse parole e quindi rischiare di andare incontro a un peggioramento anziché a un avanzamento nel livello delle proprie competenze linguistiche.

Ciò che quindi consigliamo – e non è il nostro primo articolo al riguardo – è di farsi poche illusioni rispetto ai possibili poteri “miracolistici” delle esperienze all’estero. Esse devono essere ben programmante, avere uno scopo di miglioramento linguistico preciso e soprattutto, se si vuole mantenere il livello di competenze linguistiche acquisito, devono essere seguite da uno studio intenso una volta fatto ritorno in madrepatria…

Appuntamento alle prossime puntate con consigli su come muoversi all’estero per imparare l’inglese...That’s it for today. Bye bye!

 

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