Set 212015
 

Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

Recitano così gli ultimi due versi di una poesia famosissima di Eugenio Montale, Non Chiederci la Parola, nella quale l’autore esprimeva l’impossibilità da parte dei poeti di fornire la “formula che mondi possa aprirti”. L’unica possibilità, appunto, rimane quella di dire ciò che non siamo e ciò che non vogliamo.

Analogamente – ci perdonerà Montale per averlo scomodato e per la similitudine ardita – è impossibile per un insegnante di inglese o per un linguista definire in maniera certa per lo studente il modo per imparare l’inglese. L’insegnante può cercare di spianare la strada dell’apprendimento, motivare lo studente, chiarire i dubbi, ma in ultima istanza è lo studente che deve decidere qual è il percorso da percorrere (se ha intenzione di percorrerlo).Imparare l’Inglese in Poco Tempo (?!)

Sicuramente, ciò che per esempio il nostro blog può e vuole fare è definire come non imparare l’inglese e smascherare i falsi miti in relazione all’apprendimento dell’inglese.

Imparare l'Inglese Facile

Imparare l’Inglese in Poco Tempo

Primo tra tutti è quello – peraltro spesso pubblicizzato – dell’inglese senza sforzi o dell’inglese “facile” o dell’inglese “in 20 giorni”. Si tratta di pura e semplice propaganda da parte di alcune scuole o case editrici, perché imparare l’inglese o qualsiasi materia senza sforzi non è possibile. L’apprendimento è sforzo costante: il nocciolo della questione è che normalmente allo sforzo viene data una connotazione negativa, ma la realtà è che non c’è niente di più entusiasmante dell’impegnarsi nell’imparare qualcosa di nuovo e registrare i propri miglioramenti.

Ecco, proprio a tale proposito, l’effetto deleterio della propaganda sull’inglese facile si manifesta nel senso di frustrazione provato dagli studenti che si lasciano persuadere dai millantatori dell’easy English. Dopo tanto battage pubblicitario che promette l’apprendimento dell’inglese in tempi record, infatti, lo studente si ritrova a saperne quanto prima, con in più la sensazione di non essere abbastanza “portato per le lingue”: cornuto e mazziato, in other words.