Gen 272016
 

“Lui sì che deve saperlo bene l’inglese: è stato 3 anni a Londra.” Poi scopri magari che “lui” non sa mettere insieme due parole…

L’opinione corrente è che, senza trascorrere un periodo di tempo a Londra, New York, Sydney o Melbourne sia impossibile imparare l’inglese in modo efficace. Allo stesso modo, si pensa che il solo soggiorno in terra anglofona permetta di raggiungere picchi elevati nella conoscenza della lingua.

La realtà, però, è ben differente. Certamente, vivere per un certo periodo in Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, ecc. può servire ad accelerare il processo di apprendimetno: trovarsi in un paese anglofono stimola chi ci si trova a praticare la lingua, se non altro per spirito di sopravvivenza, e soprattutto a vedere con i propri occhi che quella lingua studiata sui libri, che sembrava tanto lontana e ‘astratta’, esiste davvero, è viva e ‘concreta’.

Imparare l'Inglese all'Estero

Imparare l’Inglese all’Estero

Il fatto di essere esposti quotidianamente alla lingua inglese, però, non significa che essa si impari per osmosi: conosco diverse persone delle più svariate nazionalità le quali, pur vivendo in paesi anglofoni da anni, ancora commettono gli stessi errori, probabilmente per mancanza di motivazioni che le spingano a cercare di migliorarsi ulteriormente.

Occhio alla Fossilizzazione Linguistica

Per esempio, pensiamo a una persona che si sia stabilita a Londra e che abbia trovato un lavoro nel quale il livello di inglese richiesto non sia particolarmente elevato. E’ difficile che tale persona, se non in possesso di una forte determinazione verso un costante miglioramento linguistico, utilizzi il tempo libero a disposizione per arrivare a parlare un inglese perfetto: se il suo livello è tale da rendere possibile lavorare e avere una vita sociale soddisfacente, molto probabilmente la persona si accontenterà, dedicherà il suo free time ad altre attività e il suo inglese subirà un processo che in termini tecnici si definisce fossilizzazione.

Non voglio certo scoraggiare chi vuole andare a vivere all’estero o chi, nel tentativo di migliorare il proprio inglese, decide di investire tempo e denaro in un’esperienza in un paese English speaking. Fare esperienza di una cultura diversa è sempre e comunque arricchente, ma attenzione: imparare l’inglese in modo efficace non è direttamente proporzionale alla durata del soggiorno in un paese anglofono. Studiare una lingua straniera è come studiare uno strumento musicale: per vedere i risultati servono costanza e determinazione.

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