Imparare l’Inglese. Si Può Anche Senza Andare all’Estero

 In Imparare l'inglese da autodidatti

Imparare l’Inglese Senza Necessariamente Andare a Londra: Come?

Per imparare bene l’inglese devo andare in Inghilterra? L’opinione comune è che, senza passare un minimo numero di giorni a Londra, Liverpool, Manchester, ecc. non sia possibile acquisire scorrevolezza e familiarità con la lingua di Shakespeare.

La realtà, però, è ben differente. In primis, perché l’inglese non si parla solo in Gran Bretagna, dove peraltro vive soltanto un quinto circa degli English native speakers nel mondo. Inoltre, oggi è possibile imparare l’inglese a un ottimo livello anche in modi che non includono necessariamente un soggiorno londinese.

La pervasività di Internet, la facilità di accedere a materiali multimediali, social media e piattaforme gratuite in Rete permettono di avere un’esposizione quotidiana all’inglese e di esercitare le quattro abilità di listening, speaking, reading e writing (ascolto, produzione orale, lettura e produzione scritta) con costanza.

Pensate per esempio a un video in lingua inglese di vostro interesse su YouTube. Se l’argomento vi appassiona, sarete stimolati a cercare di comprendere le frasi che ascoltate – listening – o a verificare il significato di termini a voi sconosciuti. Inoltre, potreste voler aggiungere un commento – writing – in lingua inglese dopo averne letto alcuni postati da altre persone – reading – con le quali magari vorrete interagire conversando – speaking – su Skype o altre applicazioni o software analoghi.

Imparare l’inglese, quindi, è un’attività che è possibile svolgere con un certo successo anche da casa, senza doversi necessariamente spostare in un altro paese.

Imparare l'Inglese

Imparare l’Inglese

Imparare l’Inglese nei Paesi Anglofoni: Un’Esperienza Comunque Importante

Ovviamente, ciò non significa che soggiornare in Inghilterra, a Malta o in Australia sia inutile. Non è certo l’intenzione di questo blog scoraggiare le vacanze studio o la full immersion nei paesi anglofoni.

Imparare l’inglese vuole anche dire, infatti, immergersi e toccare con mano la cultura – o meglio le culture – dei paesi nei quali esso è parlato. Stringere amicizie, familiarizzare con abitudini e cibi differenti, rapportarsi direttamente con le persone del luogo sono soltanto alcuni dei valori aggiunti dati da un’esperienza all’estero, la cui importanza risiede appunto nel contatto umano, un elemento che stimola fortemente a proseguire la strada dell’apprendimento al fine di migliorare l’efficacia della comunicazione e di stringere rapporti a un livello ancora più profondo.

Come in qualsiasi attività umana, anche la pianificazione dello studio di una lingua richiede equilibrio e buon senso: un’esperienza maturata all’estero può certamente rivestire una grande importanza nel percorso di apprendimento, ma deve essere accompagnata anche da costanti attività di mantenimento e miglioramento che possono essere svolte da casa propria.

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