7 Consigli su Come Scrivere un Curriculum in Inglese

 In Imparare l'inglese da autodidatti, magazine, Reading and Writing

Come scrivere un curriculum in inglese? Premesso che il mondo del lavoro è un campo nel quale le sorprese sono all’ordine del giorno e più che regole ferree contano invece buon senso ed elasticità mentale, vi propongo oggi un breve vademecum che riassume diversi consigli tratti online da siti inglesi e americani sperando che possa essere d’aiuto. Peraltro, al sunto del materiale online aggiungo esperienze personali di CV in lingua inglese andati a buon fine, nel senso che mi hanno procurato la possibilità di sostenere due colloqui con aziende inglesi (per posti che ho poi rifiutato, ma questa è un’altra storia).

Come Scrivere un Curriculum in Inglese

Come Scrivere un Curriculum in Inglese

Partiamo dai dati personali: nei paesi anglosassoni, non è essenziale mettere la foto a fianco al nome o all’indirizzo (di casa e di posta elettronica), a meno che non lavoriate nel campo dello spettacolo. Addirittura, una foto può essere vista come fonte di notevole imbarazzo da parte dei potenziali datori di lavoro in UK & US, sempre attenti (eufemismo) al tema delicatissimo della discriminazione di genere, sociale o razziale e a non infrangere le regole del politically correct.

Andate dritti al sodo: la cultura anglosassone è tendenzialmente molto pragmatica. Il consiglio, quindi, è di evitare interi Giri d’Italia a 25 tappe di parole e andare dritto al sodo: succint, sintetico, è la parola d’ordine per un CV che deve dare al potenziale employer un’idea delle vostre abilità ed esperienze in un minuto o poco più. Time is money.

Date risalto alle vostre competenze linguistiche: state scrivendo un curriculum a un’azienda straniera, quindi si presume che quantomeno la vostra conoscenza dell’inglese sia buona. Già, ma quanto? Ribadito ancora una volta che “scolastico” non è un agettivo né spendibile né tantomeno traducibile, il nostro consiglio è mettere in evidenza il possesso di una certificazione linguistica internazionale. Non l’avete? Fate allora riferimento per indicare il vostro livello al CEFR (vedi qui)… Nell’attesa di conseguire una qualifica che comprovi ciò che sapete fare!

Mettete in evidenza quali abilità avete sviluppato nelle precedenti esperienze: le competenze trasversali (o 21st century skills o soft skills o transferable skills) sono elementi chiave per diventare appetibili ai potenziali datori di lavoro. La capacità di lavorare in gruppo, la creatività, la sensibilità interculturale, la flessibilità (intesa come elasticità mentale e non come disposizione al moderno schiavismo), la voglia e la capacità di imparare e migliorare: sono questi alcuni degli skill chiave per rimanere a galla nel mondo del lavoro di oggi.

Il vostro percorso formativo: quali titoli di studio avete conseguito? Oltre alla scuola e all’università avete frequentato con successo altri tipi di corsi di formazione? Con quale risultato finale?

Inserite una lista di referenze: vi siete guadagnati la fiducia e l’apprezzamento dei vostri ex datori di lavoro? O dei vostri insegnanti a scuola e all’università? Inserite allora i loro nominativi tra le vostre referenze. La vostra futura azienda potrebbe voler sapere di più del vostro passato e della vostra professionalità.

Aggiungete una covering letter: in Italia non è molto usuale, ma negli Stati Uniti e in Gran Bretagna i candidati l’aggiungono spesso al loro curriculum. La covering letter, la cui lunghezza non deve essere superiore a una pagina (anzi, è consigliabile che rimanga nei limiti della mezza pagina) dà un tocco più personale, essendo una breve presentazione discorsiva di sé, delle proprie qualità e delle motvizaioni (enfatizzatele, a proposito) che vi hanno spinto a contattare una determinata azienda per cercare lavoro.

Per oggi è tutto: se desiderate avere ulteriori consigli relativi a come scrivere un curriculum in inglese, contatteci. See you!

 

Post recenti

Leave a Comment