Set 132013
 


Scrivere un’email fa ormai parte della nostra quotidianità. Scrivere un’email in una lingua straniera, però, non è ancora un’azione così comune. Se vogliamo capire come imparare l’inglese in maniera corretta, allora questo è un altro tassello che dobbiamo aggiungere

Tranne coloro i quali si trovano per motivi di lavoro ad avere corrispondenza con l’estero, è difficile che ci si trovi a inviare un messaggio di posta elettronica in inglese, per cui, quando ciò ci tocca, facciamo esperienza di una sorta di “blocco dello scrittore” e il documento di testo bianco sembra più bianco che non si può, mentre la sola idea di riempirlo di parole inglesi appare un’impresa più difficile che scalare l’Everest a mani nude…

But don’t panic.

Non abbiate paura. Per rompere il ghiaccio esistono dei saluti e delle richieste standardizzati e facilmente memorizzabili.

Ma, come imparare l’inglese della posta elettronica? Vediamo oggi quali sono le formule di apertura.

Innanzitutto è necessario aver chiaro quale tipo di tono vogliamo dare alla nostra email. Conosciamo la persona o le persone a cui stiamo scrivendo? Abbiamo con lei – o loro – un rapporto confidenziale? A seconda delle risposte a queste domande, decideremo se la nostra email sarà più o meno formale.

Se non conosciamo la persona alla quale ci stiamo rivolgendo e vogliamo mantenere una certa distanza, inizieremo con:

Dear Sirs (nel caso in cui il messaggio sia rivolto a più persone sconosciute);

Dear Sir (se chi riceve l’email è un uomo del quale non conosciamo il nome);

Dear Madam (se chi leggerà il messaggio è una donna della quale non sappiamo il nome);

Dear Mr / Mrs Smith (se già conosciamo il nome del recipient, la persona che riceve il messaggio).

Questi, quindi, sono i saluti iniziali formali da imparare per scrivere un’email in inglese.

Se invece avete già un certo grado di confidenza con il recipient, potete tranquillamente usare:

 

Dear John/ Jane

Dear friend

Hi

Hi, how’re you?

Hi, long time no hear you (“Ciao, non ci sentiamo da molto tempo”)

… E diventare ancora tanto più creativi e informali quanto più conoscete la persona alla quale scrivete. In quel caso ovviamente le rigide formalità verranno messe da parte – ricordando comunque di mantenere l’educazione…

A questo punto, è abbastanza evidente che il vostro recipient si aspetterà che voi, i sender – chi invia il messaggio – non vi limitiate al saluto iniziale ma abbiate anche qualcosa da dire! A questo proposito, se la persona che riceve il vostro messaggio non vi conosce, è bene che vi presentiate brevemente scrivendo il vostro nome, eventualmente di che cosa vi occupate e dove vivete e, magari, chiarire tramite chi avete avuto il contatto email del vostro recipient.

Vediamo alcuni esempi:

My name is M** G**. I work for a company, P**, based in Milan, Italy.

(“Mi chiamo M** G**. Lavoro per una società, la P**, con sede a Milano, Italia.)

 

My name is D** C** . Our mutual friend J** W** gave me your email address

(“Mi chiamo D** C**. Il nostro amico comune J** W** mi ha dato il suo indirizzo di posta elettronica.”)

 

My name is E** P**.  Mr D** L** told me that I could ask you about …

(“Mi chiamo E** P**. Il signor D** L** mi ha detto che potevo chiedere a lei riguardo a…)

Una volta che avete salutato e vi siete presentati, potete passare a descrivere la ragione per cui state scrivendo il messaggio. Nella maggior parte dei casi, quando capita di scrivere un’email in inglese a uno sconosciuto lo si fa per avere delle informazioni.

 

I am writing to you as / because I would like to have information about…

(“Le scrivo per avere informazioni riguardo a…”)

Oppure, nel caso in cui si stia prenotando un albergo, si può scrivere così:

 

I would like to reserve a room (“Vorrei prenotare una camera”);

I would like to know if you have any vacancies (“Vorrei sapere se avete delle camere disponibili”).

Negli esempi sopracitati ho sempre usato delle forme estese (I would like…) ma sappiate che in tono più informale è anche possibile usare le short forms, o forme contratte: I’d like to know, I’m writing to you, ecc.

Proviamo ora a mettere insieme i pezzi:

Dear Sirs

 My name is D** C** and I am writing to you as I would like to know…

In conclusione, ricordate che se vogliamo capire come imparare l’inglese bene dobbiamo anche imparare a conoscere la cultura dei paesi in cui esso è parlato, per cui, se vi capiterà di avere degli scambi di email con persone che vivono nei paesi anglosassoni, specialmente negli Stati Uniti, non stupitevi se il loro tono è meno salameleccoso di quanto siamo abituati a vedere in Italia. I nostri giri di parole, titoli, onorificenze, Dottori, Egregi, Avvocati, Illustrissimi non hanno un equivalente nel mondo anglosassone, che predilige la praticità all’ampollosità… Appuntamento alla prossima puntata su come scrivere un’email in inglese. Bye!

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