Ago 262013
 

“Good morning. How’re you?” “I’m very well, thank you. And you?” Quante volte, sforzandovi di imparare l’inglese vi è capitato di leggere o ascoltare uno scambio di battute simile a questo? Se anche solo conoscete l’inglese a livello elementare, sono sicuro che non vi servirà la traduzione… O in realtà sì! Infatti, analizzando questo dialogo in maniera più approfondita, vi renderete conto che le traduzioni possibili, entrambe accettabili, sono due.

  • 1 “Buongiorno. Come stai?” “Bene, grazie. E tu?”
  • 2 “Buongiorno. Come sta?” “Bene, grazie. E lei?”

Come Imparare l'Inglese con la Forma di Cortesia

Come Imparare l’Inglese con la Forma di Cortesia

In altri termini, mentre abbiamo in italiano due address forms – forme allocutive – “tu” e “lei”, in inglese esiste solo lo you. Come si fa allora in inglese a dare l’equivalente del lei? E, domanda più generale, esistono in English il lei e il tu? Partiamo dalla seconda domanda. In inglese non esistono “lei” e “tu”. Il pronome you, che oggi è usato per rivolgersi a qualsiasi persona, che si tratti di parenti, amici, colleghi, superiori, anziani o giovani è originariamente un “voi”. Infatti, andando a ritroso nella storia dell’inglese, troveremo che il pronome personale soggetto di seconda persona singolare era thou , mentre you era il pronome di seconda persona plurale. Con il passare del tempo, però, you ha sostituito thou. In diversi testi anteriori al 17mo secolo, includendo quelli di Shakespeare, troviamo diversi esempi di questa distinzione tra thou e you. Non è comunque il caso di preoccuparsi: per imparare l’inglese di oggi non è ovviamente richiesto conoscerla
Ritornando alla prima domanda, come possiamo dare del tu o del lei nell’inglese contemporaneo? È opportuna una premessa. La cultura anglosassone è più pragmatica di quella italiana, nella quale si fanno spesso largo i titoli e i formalismi come “Egregio”, “Illustre”, “Dottore”, ecc.
Tornando all’inglese, ciò che è stato precedentemente spiegato non vuol dire che non esistano alcune forme di cortesia per una persona più anziana o con la quale non si ha molta confidenza: semplicemente, invece che con un “lei” o un “tu”, il rispetto viene dimostrato in altre forme. Per esempio, è già una forma di educazione il fatto di rivolgersi a una donna con Madam o a un uomo con Sir. Un saluto come: “Good morning, Mr. Anderson. How are you, sir?” equivale a dare del lei. Se l’interlocutore vorrà portare la conversazione su un piano informale, risponderà in questo modo: “Please, call me Andrew.” Farsi chiamare per nome senza farlo precedere da Mr o Mrs è l’equivalente del nostro: “Darsi del tu.”
A questo punto mi sembra giusto terminare con un saluto informale… Catch you later!

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