Mag 192016
 

Significato di Cockney

Cockney: che cosa vuol dire? O meglio, ancora prima dovrei chiedervi: avete mai sentito nominare la parola Cockney? Se vi è capitato di trascorrere del tempo in Inghilterra, è molto probabile che abbiate sentito nominare il termine almeno una volta.


Cockney può essere usato per descrivere un particolare tipo di accento e di dialetto inglese ricco di espressioni colorite e peculiari delle zone in cui è parlato. Riferito invece a una persona, Cockney era originariamente usato per chiunque abitasse in una zona di Londra dalla quale risultassero udibili le campane della chiesa di St Mary-le-Bow, posizionata nella City a poca distanza da St Paul’s Cathedral.

Tuttavia, a causa dell’imborghesimento della City, diventata fulcro della vita politica e finanziaria della capitale inglese, e con lo spostamento verso ovest delle classi più agiate, si identificano più volentieri con il termine Cockney le persone facenti parte della working class di Londra e provenienti principalmente dall’East End, la zona a est della City, storicamente nota per alta densità abitativa e industriale, attività malavitose e architettura non troppo ordinata, per quanto tale zona sia oggi in fase di rilancio.

Che cosa vuol dire Cockney?

Cockney: che cosa vuol dire?

Etimologia della Parola Cockney

Il termine deriva da cockenei, parola Middle English (XIV secolo), ovvero “uovo di gallo”: in altre parole qualcosa che doveva voler dire “il più piccolo del gruppo” o comunque farsi beffe di chi abitava in città – e a quei tempi i cittadini erano di gran lunga inferiori in numero agli abitanti delle cammpagne.


Peraltro quell’accezione peggiorativa è rimasta anche oggi, specialmente se usata dagli inglesi che non abitano a Londra per descrivere gli abitanti della capitale. Andando qualche volta a vedere una partita di Premier League inglese o anche delle serie inferiori, se una squadra non della capitale affronta un club londinese non è raro ascoltare il coro di scherno: “Same old Cockneys always cheating” cantata sulle note dei rintocchi del Big Ben. “I soliti Cockney imbroglioni”, questo è il significato del coro: probabilmente qualcosina l’hanno combinato per farsi chiamare così.

Il Cockney Rhyming Slang

Chissà se c’entra il Cockney Rhyming Slang, ovvero quel tipo di gergo basato su rime e assonanze e comprensibile pienamente soltanto a chi lo conosce. Stairs – “scale” – diventa apples and pears (notate la rima?); wife – “moglie” – diventa trouble and strife; air-raid shelter – “rifugio anti-aereo”diventa helter-skelter e così via. Il giornale The Guardian ha pubblicato un articolo con la spiegazione di decine di espressioni Cockney Rhyming Slang e anche questo blog se n’era già occupato parlando di film ambientati a Londra.

Non vi preoccupate, non è necessario imparare tutte le espressioni di Cockney Rhyming Slang: scegliete soltanto quelle che vi piacciono di più e se mai passerete a Londra e avrete l’occasione di scambiare due parole con qualcuno dell’East End potrete sempre salutarlo con un caloroso: “Hello, China plate” anziché “Hello, mate.” Vi prenderà subito in simpatia (spero).

 Leave a Reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>