Canzoni Inglesi da Stadio: You’ll Never Walk Alone

 In Come Imparare l'inglese con le canzoni e i film

Come imparare con le canzoni inglesi? In questa puntata, e in altre in seguito, ci occupiamo delle canzoni inglesi da stadio. Gli appassionati (e i non appassionati) sanno che è stata l’Inghilterra la culla del football nel lontano XIX secolo. Sull’isola il calcio ha ancora un fascino particolare rispetto al resto del mondo e gioca da anni, talvolta anche in modo molto negativo (vedi fenomeno hooligans), un ruolo importante nella società inglese.
Diverse squadre e tifoserie si contendono il primato non solo in campo ma anche sugli spalti; spesso il nome e la gloria di un club si legano in modo indissolubile, oltre che a dei campioni in maglietta e pantaloncini, a uno stadio, a una curva… o a una canzone-simbolo appunto.
Difficile, per chi segue il calcio con passione, non aver mai ascoltato You’ll Never Walk Alone. A reclamare per sé la paternità del brano sono due tifoserie storiche: quella del Liverpool FC, i Reds, e quella degli scozzesi del Celtic Glasgow. In realtà, entrambi i gruppi di supporter possono essere considerati al massimo dei padrini della celebre canzone che accompagna i loro beniamini quando scendono in campo nei match casalinghi. Infatti, You’ll Never Walk Alone è stata scritta per un musical da Rodgers e Hammerstein, tra l’altro nemmeno britannici, bensì statunitensi. Fatto sta che le parole di You’ll Never Walk Alone sono diventate un inno noto a tutti i tifosi di calcio.
Vediamo quindi di seguito il testo (che personalmente adoro):

Canzoni Inglesi da Stadio

Canzoni Inglesi da Stadio

When you walk through a storm, hold your head up high
And don’t be afraid of the dark
At the end of the storm, there’s a golden sky
And the sweet, silver song of a lark
Walk on through the wind
Walk on through the rain
Though your dreams be tossed and blown
Walk on, walk on
With hope in your heart
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone
La traduzione suona più o meno così:

 

Quando attraversi una tempesta, tieni lo sguardo alto
E non aver paura del buio
Alla fine della tempesta, c’è un cielo dorato
E il dolce, argenteo canto di un’allodola

Continua a camminare nel vento
Continua a camminare nella pioggia
Sebbene i tuoi sogni vengano scossi e infranti

Continua a camminare, continua a camminare
Con la speranza nel cuore
E non camminerai mai solo
Non camminerai mai solo

 

Soffermiamoci su alcune parole, partendo da due preposizioni piuttosto frequenti nel testo (ricordiamo che “testo di una canzone” in inglese si traduce con lyrics): through e on.

Through significa in questo caso “attraverso” (to walk through = camminare attraverso/ attraversare camminando) e, come nel caso di You’ll Never Walk Alone, è una preposizione di luogo. Talvolta, tuttavia, through può anche essere una preposizione di tempo con il significato di “dall’inizio alla fine”.

On è di solito una preposizione spaziale che significa “su”, “sopra”, ma in questo caso indica il proseguimento di un’azione: walk on, “cammina ancora”, “continua a camminare”. Un esempio simile è quello di to go on, “andare avanti”, “proseguire” oppure to carry on, “continuare”.

Probabilmente vi era sconosciuto il termine lark (è possibile trovare anche skylark), un uccello dal canto meraviglioso, non a caso definito silver, “d’argento”.

Infine, dal punto di vista grammaticale è interessante notare un rimasuglio di congiuntivo, che in inglese non esiste quasi più, nel verso though your dreams be tossed. Peraltro, though è una di quelle parole che creano seri problemi agli studenti italiani, un po’ per la pronuncia (ne ho sentite di ogni, da “dug” a “tou” a “tug”) e un po’ per il significato, uguale a quello di although o even though, “anche se”, “sebbene”.

Infine, blown è il participio passato irregolare del verbo to blow, che può avere diverse traduzioni: “soffiare” (un’altra celebre canzone inglese da stadio è I’m Forever Blowing Bubbles, dove to blow significa appunto “soffiare”), “sperperare” oppure, come qui, “distruggere”, “infrangere”.

Imparare con le canzoni inglesi da stadio può essere interessante per gli appassionati di calcio, quindi appuntamento alle prossime puntate. Bye bye!

P.S. Chiediamo scusa ai tifosi del Milan: le immagini che vedranno evocheranno una finale di Champions League molto amara

P.S. 2 YNWA è usata per chiudere un magnifico pezzo dei Pink Floyd intitolato Fearless

https://www.youtube.com/watch?v=gkzAWmeZdk4

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