Apr 192018
 

B2 di inglese e concorsi pubblici

Devo raggiungere il B2 di lingua inglese: che cosa studiare? Quali passi devo intraprendere? Innanzitutto, è bene chiarire nuovamente – già lo avevamo fatto in questo articolo – che con B2 si indica un livello di competenze stabilito dal cosiddetto Quadro Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), noto anche agli addetti ai lavori come Common European Framework (CEFR).

Del livello B2 si è iniziato a parlare molto spesso di recente. Pochi mesi fa, infatti, un concorso INPS prevedeva, tra i requisiti di partenza, il possesso di una certificazione di livello B2 di lingua inglese, escludendo quindi dall’accesso al concorso coloro che risultavano sprovvisti di tale documento.

B2 di inglese: cosa studiare e cosa sapere

B2 di inglese: cosa studiare e cosa sapere

 

 

 

 

 

 

 

Un decreto attuativo della Riforma Madia, infatti, (Legge 124/15) aveva in precedenza introdotto “l’accertamento e la conoscenza della lingua inglese e di altre lingue, quale requisito di partecipazione al concorso o titolo di merito valutabile dalle commissioni giudicatrici, secondo modalità definite dal bando anche in relazione ai posti da coprire.”

Pur non indicando l’obbligatorietà del possesso di una certificazione linguistica, tale riforma prevede comunque che non ci si possa far trovare impreparati. Ciascuna commissione giudicante dovrà infatti accertare che il livello di competenze linguistiche in inglese corrisponda alla richiesta: nel caso del concorso INPS era stato deciso di optare direttamente per il possesso di una certificazione B2.

B2 di inglese: che cosa studiare?

Se state preparando un esame per certificare il vostro livello B2, il consiglio è quello di leggere con attenzione i requisiti linguistici e la struttura della prova d’esame in questione.

E’ bene ricordare che il livello B2 prevede che lo studente sia “in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti ed esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.”

Detto ciò, approssimativamente tra i requisiti grammaticali che potrebbero essere richiesti da esami a livello B2 figurano:

  • i periodi ipotetici (Conditional Sentences);
  • l’uso dei verbi modali (would, could, should, must, will, can, may, might);
  • used to per esprimere abitudini passate;
  • Reported speech;

Tra le funzioni linguistiche equivalenti è possibile trovare le seguenti:

  • formulare ipotesi
  • esprimere idee astratte
  • dare consigli
  • evidenziare vantaggi e svantaggi
  • esprimere impossibilità

B2 di inglese: che cosa sapere?

Raggiungere il livello B2 significa diventare un “independent user“. E’ anche per questo motivo che una larga porzione dei corsi di laurea erogati in lingua inglese richiedono tale livello agli studenti che intendono frequentare.

Un utente indipendente è in grado per esempio di prendere appunti a una conferenza e comprendere i concetti principali che vengono esposti oppure fare una presentazione ed esser in grado di rispondere a eventuali domande, suggerimenti e osservazioni da parte degli ascoltatori.

Nel nostro paese, le indicazioni ministeriali auspicano che il livello B2 sia raggiunto dagli studenti in uscita dalla scuola secondaria di II grado, anche se al momento gli studenti che arrivano ad avere questo livello già in tale fase del percorso di studi sono ancora una minoranza.

 

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